A TU PER TU CON ISIDE DE CESARE
La romana Iside De Cesare (Ristorante La Parolina, Trevinano, VT) insieme ad Andrea Mattei (Ristorante La Magnolia, Forte dei Marmi)  si esibirà in un sorprendente cooking show in occasione della settima tappa della IMAF CHEFS' CUP 2014. Due maghi dei fornelli che partecipano per la seconda volta alla competizione, formando però una nuova imperdibile coppia gastronomica. L'appuntamento è per il 21 marzo al Ristorante La Conchiglia, Hotel Astor, di Viareggio.
 
Iside è romana, due volte mamma, cuoca e pasticcera. 
 
Nata a Roma nel 1973, abbandona ingegneria per abbracciare il mondo della cucina facendo esperienza fra i “guru” della ristorazione capitolina. 
 
È però alla Frasca di Castrocaro Terme, dove approda come chef pasticciera, che conosce Romano, appena uscito dalle cucine di Gualtiero Marchesi a Erbusco, il Rigoletto di Reggiolo e in Svizzera.
 
Decidono di mettere le tende in quel di Trevinano dove aprono La Parolina, un piccolo ameno ristorante di campagna premiato ormai da alcuni anni con una meritatissima stella Michelin.
 
 
L'INTERVISTA
 
Come hai iniziato a fare lo chef? Descrivi il tuo percorso lavorativo in breve…
Ho iniziato con le stagioni in una pizzeria ristorante insieme alle mie sorelle intanto studiavo ingegneria, poi mi sono molto appassionata, ho frequentato una scuola di cucina ed ho iniziato il mio percorso, prima 'Agata e Romeo', poi 'Le colline ciociare' poi 'La Pergola' dell’Hilton, La 'Frasca', altri  giri per l’Italia e otto anni fa la decisione di aprire un ristorante insieme a mio marito Romano Gordini conosciuto tra i fornelli e divenuto compagno nella vita e nel lavoro.
 
Quali ‘ingredienti’ ti hanno permesso di farcela?
Senso del dovere, tenacia, umiltà, passione, ironia. 
 
Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
L’ironia e tenacia.
 
Il tuo piatto preferito?
Amatriciana.
 
Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
Cioccolato in pasticceria, erbe in cucina.
 
Quando non sei ai fornelli qual è la tua attività preferita?
Leggere, sport e viaggiare e ovviamente mangiare.
 
Il tuo rapporto con l'arte e la tua forma d'arte preferita?
Vivere è un’arte. Amo tutte le arti perchè non è in che modo, ma cosa si trasmette che mi affascina. In ogni caso la scultura mi affascina moltissimo.
 
Se fossi un quadro o un’opera d’arte quale saresti?
Una tela ancora in corso d’opera.
 
Se fossi un film…?
La Fabbrica di cioccolato.
 
Se fossi una canzone/una musica…?
Una canzone di De Gregori
 
Se fossi un libro…?
Il gabbiano Jonathan Livingston
 
Qual è lo chef che ammiri di più? E l’artista?
Nadia Santini. Michelangelo.
 
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Imparare Imparare Imparare.
 
Hai mai usato la cucina come arma di seduzione?
Sì, sempre.
 
Il tuo motto?
Ridi e lascia ridere.
 
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