RAFFAELE ROS VINCITORE DI CHEFS' CUP

CHEFS’ CUP 2015: MARTEDI’ SCORSO IL GRAN FINALE AL CENTURION PALACE DI VENEZIA,

DOVE E’ STATO DECRETATO IL VINCITORE DELLA TERZA EDIZIONE!

PROTAGONISTI GLI CHEF STELLATI RAFFAELE ROS DEL RISTORANTE SAN MARTINO DI SCORZÈ,
E NICOLA DINATO DEL RISTORANTE FEVA DI CASTELFRANCO VENETO.
A FAR GLI ONORI DI CASA, LO
CHEF RESIDENT MASSIMO LIVAN.

 

 

Si è conclusa martedì 24 novembre all’Antinoo’s Lounge & Restaurant di Venezia la terza edizione di Chefs’ Cup. La coppia vincente, composta da Raffaele Ros e Nicola Dinato, è stata “scoppiata” e i due chef stellati si sono sfidati l’uno contro l’altro. Una finalissima tutta veneta al ristorante dell’Hotel Centurion Palace, con tre eccezionali show-cooking ispirati al mondo delle fiabe e delle favole. Una serata vivace, condotta col consueto brio di Giovanna Martini, e che ha visto concludersi  questa edizione di grande successo e lustro di Chefs’ Cup.

 

Massimo Livan, padrone di casa in quanto Executive Chef dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant, ha dato inizio all’esibizione preparando in sala un antipasto ispirato a "Il brutto anatroccolo" di Hans Christian Andersen: un carpaccio d’anatra con sale affumicato, salsa di pere aromatizzate al distillato di uve bianche locali e chicchi di melograno; Livan ha poi proposto anche il primo piatto: risotto al topinambur con lamelle di mandorle e scaglie di Castelmagno. Il testimone è stato poi passato al primo dei due finalisti, Raffaele Ros, che ha proposto un’interpretazione molto scenografica e poetica del classico di Esopo “Il bue e la rana”. Il dessert è stato invece curato dall’estro creativo del secondo finalista, Nicola Dinato: un dolce ispirato alla favola di “Cappuccetto rosso” per cui tutti i commensali si sono dovuti trasformare simbolicamente in lupi cattivi, degustando la protagonista.

 

La giuria, composta da Anna Mazzotti (caporedattrice di Food Vanity Fair), Claudio De Min (Gazzettino, Gambero Rosso e Identità Golose) e Daniele Gaudioso (addetto culturale di Accademia di Cucina nonché ispettore del Gambero Rosso) ha avuto l’arduo compito di decretare, tra queste raffinatissime prelibatezze, il piatto vincente. I parametri di giudizio sono stati la coerenza col tema scelto, l’abilità d’esecuzione dello show-cooking, la bontà del piatto, il rapporto qualità/prezzo e il valore estetico/artistico del piatto. Dopo una lunga consultazione tra i tre giurati, sono arrivati – poco prima della mezzanotte – i voti finali: Nicola Dinato e la sua delicata rivisitazione di “Cappuccetto rosso” hanno raggiunto il punteggio di 68/75. Ma “Il bue e la rana” di Raffaele Ros ha conquistato i palati dei giudici con un voto di 74/75, vincendo quindi la terza edizione Chefs’ Cup ed aggiudicandosi il primo premio, ovvero un viaggio nel paese gemellato di quest’anno: l’esotica Thailandia.

Secondo premio per Nicola Dinato, che volerà in una capitale europea per un weekend gourmet, e premio speciale per lo Chef resident Massimo Livan, che ha come sempre raccolto grandi apprezzamenti dai giurati e dai commensali.

 

Fiabe e favole, il tema scelto per l’edizione Chefs’ Cup 2015, ha fatto sognare e tornar bambini tutti coloro che hanno partecipato alle serate, dal debutto a fine gennaio a Roma, passando per Firenze, Perugia, Milano, Viareggio, Torino, fino alla finale a Venezia.

L’appuntamento con la quarta edizione della kermesse è per inizio 2016, con numerose sorprese e novità!

 


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