MAURO VICINI, RESIDENT CHEF DEL RISTORANTE LE SCUDERIE
Come hai iniziato a fare lo chef? Descrivi il tuo percorso lavorativo in breve…
Il mio percorso inizia grazie alla passione per il vino, diventato assaggiatore O.N.A.V. prima e sommelier in seguito, ho aperto una vineria. Da questa passione alla cucina il passo è stato breve. La richiesta da parte dei clienti, sempre maggiore di piatti da accompagnare al vino, mi ha portato a frequentare la scuola professionale I.C.I.F di Costigliole d'Asti. 
 
Quali ‘ingredienti’ ti hanno permesso di farcela?
Tenacia, costanza e passione...
 
Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
Poliedricità, un po' di sana curiosità e un pizzico di lucida follia.
 
Il tuo piatto preferito?
La trippa, in tutte le varianti e sfumature.
 
Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
Ostriche e Champagne.
 
Il tuo rapporto con il cinema e il tuo film preferito.
Non sono appassionato di cinema... il mio film preferito è "Ratatouille".
 
Il tuo rapporto con la letteratura e il tuo libro preferito.
Nei pochi momenti liberi leggo per rilassarmi, prevalentemente classici... il mio libro preferito è "Fisiologia del gusto" di Anthelme Brillat-Savarin.
 
Qual è lo chef che ammiri di più.
Il "Maestro", ispirazione per tutti gli Chefs contemporanei: Gualtiero Marchesi.
 
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Diversi progetti sono in fase di studio, sempre nel settore food, anche se non incentrati sulla ristorazione classica.
 
Hai mai usato la cucina come arma di seduzione?
SEMPRE...!!
 
Il tuo motto?
.."Panta rei"...
 
 
8° TAPPA IMAF CHEFS' CUP 2014
 
10 aprile, Romano Canavese (Torino)
Ristorante Le Scuderie, relais Villa Matilde
CHEF FELICE SGARRA (Ristorante Humami) - CHEF MAURA GOSIO (Ristorante Royale Golf Courmayeur)
 
Resident Chef Mauro Vicini
 
 

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