ITALIA E THAILANDIA UNITE PER EXPO PER LA FINALE DI CHEFS' CUP 2015


ITALIA E THAILANDIA

UNITE PER EXPO PER LA FINALE A COPPIE DI CHEFS’ CUP 2015


RICETTE ISPIRATE AL MONDO DELLE FIABE E FAVOLE

IL 22 GIUGNO AL THE GRAY DI MILANO


Milano, giugno 2015 – Grande successo per la III° edizione di CHEFS’ CUP, la competizione internazionale  tra coppie di chef stellati Michelin. Dopo le 7 tappe del tour, che si sono svolte da Roma a Firenze, passando per Perugia, Viareggio, Milano, Venezia e Torino, tra gennaio ed aprile scorsi nei ristoranti del gruppo SINA Hotels, la manifestazione giunge quasi al capolinea, con la finale tra le coppie che hanno conquistato pari merito la prima posizione. Uno spareggio tra eccellenze, che si contendono il gran finale (che si svolgerà a settembre) e il premio nel paese gemellato di questa edizione: l’esotica Thailandia.


Per un’ultima volta, i protagonisti si metteranno in gioco cercando di avere la meglio in termini di affinità di squadra ed originalità, per creare due piatti ispirati al tema dell’edizione 2015 che ha fatto sognare e tornar bambini tutti gli ospiti e i giurati che vi hanno partecipato: “Fiabe e Favole”.  La coppia che prevarrà verrà poi scissa per un’ultima sfida, quella del gran finale, di nuovo a Milano a settembre, durante Expo 2015. Sette tappe all’insegna della cucina stellata e della letteratura fiabesca, scelta come scenario per creare nuove suggestioni dopo i viaggi del palato intrapresi con i temi “film tratti da libri” della scorsa edizione e “arti visive e pittoriche” di quella 2013.


Le coppie di chef finaliste, entrambe con un punteggio di 97 su 100, sono composte da Raffaele Ros e Nicola Dinato, che si sono esibiti al Ristorante La Conchiglia dell’hotel Astor di Viareggio, Viviana Varese con Cristina Bowerman, la coppia che ha incantato l’Antinoo’s Lounge & Restaurant del Centurion Palace di Venezia, e Isa Mazzocchi con Aurora Mazzucchelli, star della tappa al Ristorante L’Opera del De La Ville di Milano, ritiratesi ad un passo dalla vittoria, confermandosi quindi sul podio al secondo posto.

Special guest, invitato dall’Ente Nazionale del Turismo Thailandese, partner di Chefs’ Cup, sarà Prin Polsuk, chef del Nahm Restaurant del Metropolitan Hotel di Bangkok, che proporrà una ricetta del suggestivo nome Himmapam, che significa Foresta Antica: un profumato piatto composto da verdure, riso, funghi e foglie di banano.


La giuria


Sarà costituita da: Fausto Arrighi (ex direttore Guida Michelin), Davide Oltolini (critico gastronomico, giornalista Rai 1) ed Ilaria Mazzarotta (blogger comfortfoodie.it). I giurati valuteranno i piatti creati dagli chef basandosi su cinque criteri: 1) aderenza al tema scelto, 2) complicità di coppia, 3) bontà del piatto, 4) rapporto qualità/prezzo 5) valore estetico/artistico del piatto.


Le bio degli chef


RAFFAELE ROS Quattro generazioni, tanto c’è voluto per arrivare fino a qui. La storia della famiglia Berto è una storia legata ad un territorio che da sempre crea socialità, luoghi di ritrovo, tradizione. La “schiettezza delle genti venete” torna utile oggi per indicare nel San Martino un luogo della memoria tenuta viva dalla volontà di Michela Berto e Raffaele Ros. Autodidatta,  Ros fa della ricerca di equilibrio nei piatti la sua cifra stilistica. Con il suo gusto per l’armonia degli elementi, specificità delle scelte di base, la sua capacità di esaltare esteticamente le composizioni creando abbinamenti ideali, ha portato il Ristorante San Martino ad essere segnalato nelle migliori guide gastronomiche nazionali aggiudicandosi una Stella Michelin nel 2014, peraltro primo ed unico del Miranese ad ottenerla.  Per la Chefs’ Cup ha ideato un piatto omonimo della fiaba a cui s’ispira: Il Lago dei Cigni, ovvero una delicata ed elaborata zuppa di seppie e piselli, di cui svelerà la ricetta, l’iter di preparazione e soprattutto lo scenografico impiattamento durante il cooking show.

Ricetta in gara: Il Lago dei Cigni – una zuppa di seppie e piselli con retrogusti segreti.


NICOLA DINATO nasce a Camposampiero, in provincia di Padova, nel settembre del 1981. Promotore della Cucina Madre e sviluppatore di idee per la ristorazione, intraprende numerose esperienze all’estero tra Inghilterra, Francia, Stati Uniti, Australia fino all’arrivo, nel 2005, a Roses (Spagna) dove entra a far parte dello staff di El Bulli di Ferran Adria: questa avventura sarà quella che più di tutte gli apre la mente dai classicismi delle scuole precedenti. Nel 2009 viene premiato come Miglior Chef Emergente del Nordest dal Touring Club Italia. Successivamente si stabilisce definitivamente nel suo primo ristorante, il Feva di Castelfranco Veneto. Anche per Di Nato, è il 2014 l’anno della consacrazione con la prima Stella Michelin. In occasione della Chefs’ Cup, Di Nato svelerà una ricetta magica e surreale, proprio come le peripezie di Alice nel Paese delle Meraviglie a cui ci è ispirato.

Ricetta in gara: Alice nel Paese delle Meraviglie – il coniglio, l’orologio, le carte della regina e tanti altri ingredienti sorprendenti.


CRISTINA BOWERMAN, una delle poche lady-chef italiane ad avere una stella Michelin, è nata a Cerignola, in provincia di Foggia, e cresciuta a Bari. Dopo la laurea in Giurisprudenza, nel 1992 lascia la Puglia per gli Stati Uniti, destinazione San Francisco. Dopo ulteriori studi forensi, prima, e in graphic design poi, si afferma come grafica per una catena di ristorazione. Questa esperienza, e la passione per la cucina insita nel suo Dna familiare, la portano a conseguire la laurea in Culinary Arts alla Texas Culinary Academy di Austin e a intraprendere una nuoca carriera come cuoca. Nel 2005 decide di tornare in Italia, a Roma, per approfondire la conoscenza della cucina italiana; dopo un'importante esperienza al Convivio dei fratelli Troiani approda da Glass Hostaria, locale aperto da pochi anni nel cuore di Trastevere da Fabio Spada e Silvia Sacerdoti. Qui porta la sua cucina decisamente originale, frutto delle diverse esperienze all'estero e dei tanti viaggi personali e professionali, che negli anni si arricchisce ed evolve costantemente grazie a numerosi stage presso importanti ristoranti di tutto il mondo per apprendere e affinare tecniche e conoscenze nuove, da riportare a Roma e riproporre con il suo tocco personale.

Ricetta in gara: Cenerentola – una trilogia di anatra interpretata sotto forma di favola.


VIVIANA VARESE La cucina è per Viviana sinonimo passione, impegno, creatività, dedizione, umiltà. Tutte caratteristiche che la giovane Chef - nata nel 1974 a Salerno - dimostra di avere fin da piccola, quando si avvicina ai fornelli grazie alla trattoria di pesce di famiglia. Poi, l'incontro con Sandra Ciciriello dà il naturale via a un'evoluzione velocissima e che non si è più arrestata, all’apertura nel 2007 di Alice Ristorante a Milano, ad ottenere la Prima Stella della Guida Michelin nel 2011 fino al trasferimento del ristorante all’interno di Eataly Smeraldo, sempre a Milano. Evoluzione che ha come obiettivo puntare sempre al meglio, senza smettere di studiare, sperimentare e cucinare prodotti di nicchia e di grande qualità. I piatti di Viviana Varese guidano alla scoperta dei sapori del mare e della terra, combinando ingredienti di prima qualità per il piacere della vista e del palato. E la perfetta armonia dei sapori, nel rispetto della stagionalità, si fonde con le moderne tecnologie.

Ricetta in gara: Biancaneve e i sette nani – un piatto vegetariano che vi farà scoprire 7 sapori inconsueti.


PRIN POLSUK è il sous chef del ristorante Nahm del Metropolitan by Como Hotel di Bangkok, al momento il ristorante di cucina tailandese più celebrato del mondo – e non solo perché è al 32° posto assoluto della World’s 50 Best 2013 e al terzo dellaWorld’s 50 Best asiatica. È l’insegna dell’australiano Dave Thompson, chef-autorità che nel settembre 2010 decise di traslocare il Nahm da Londra – prima stella Michelin per un’insegna di cucina thai, ottenuta nel 2002 - a Bangkok per entrare ancora più a contatto con la ricchezza di ingredienti di un paese straordinario.

Ricetta: Himmapam, Foresta Antica


Fiore all’occhiello della manifestazione gastronomica sono anche i prestigiosi partner, eccellenze della gastronomia italiana che partecipano alla Chefs’ Cup 2015: Les Chefs Blancs è il partner che con l’organizzazione giunge ad Expo per presentare i corsi professionali di cucina e pasticceria: suggerisce monolezioni o corsi di un weekend, ideali per una fuga alternativa verso la Capitale. Fondata dallo Chef Sandro Masci e dalla pasticcera Giulia Steffanina, col Igles Corelli come direttore didattico. Tra i suoi docenti sono ben 75 chef stellati.

Toc Toc Fruit, novità assoluta a Milano, seleziona i migliori produttori Italiani di frutta e verdura e li consegna direttamente a domicilio, garantendo ogni settimana il meglio dei prodotti di stagione.

Forst, leader italiano nel settore della birra, è presente in ogni tappa con due prodotti di punta, la 1857 e la Kronen, ottimi abbinamenti alternativi durante le cene, per chi preferisce le bionde al vino.

E parlando di vini, la Tenuta Ronci di Nepi, della famiglia Improta, propone vini laziali prodotti dalle uve che vengono coltivate negli oltre cinquanta ettari di proprietà, estese sulle fertili collini della riserva naturale del parco della Valle del Treja.

Carlo Moretti, una delle ultime fabbriche d’autore di vetro di Murano con una storia iniziata nel 1958, offre un tocco di originalità ad ogni mise en place, con i bicchieri pezzi unici nella forma e nel colore, soffiati a bocca e rifiniti a mano.

Altro tocco di eleganza e design alla tavola, grazie a Seletti che propone la propria collezione di stoviglie a firma Maurizio Cattelan.

KitchenAid, da quasi cento anni,  è il brand venerato dagli amanti non solo della cucina, ma anche della cura per i dettagli; tecnologie avanzate e innovative per ricreare a casa piatti eccellenti e raffinati tipici del mondo dell’alta cucina.

Dulcis in fundo, di nome e di fatto, i raffinati cioccolati e confetti Papa, con packaging ammiccanti e nei gusti più vari e golosi: dalle spezie ai fondenti, ai classici cioccolato bianco e ripieni di nocciole, molti dei quali gluten free.


Il calendario

 

- 22 Giugno, Milano, Terrazza Aria, Hotel The Gray

Chef Raffaele Ros (Ristorante San Martino) e Chef Nicola Di Nato (Ristorante FEVA) con Chef Viviana Varese (Ristorante Alice) e Chef Cristina Bowerman (Glass Hostaria).

- 23 Settembre, Milano EXPO

Gran finale con la coppia di chef vincitrice della semifinale. La coppia verrà “scoppiata” e si contenderà il 1° posto.


La location


Cornici dei cooking show e delle cene stellate sono i ristoranti del prestigioso gruppo SINA HOTELS, partner della manifestazione fin dalla prima edizione. Situati nelle più belle città italiane, con padroni di casa i resident chefs che contribuiscono a rendere ogni serata delle competizioni, una cena indimenticabile. Ad accogliere la finale a coppie è l’unico luogo al mondo dove il grigio è un colore: l’hotel The Gray e Aria, l’elegante terrazza all'aperto dove respirare un'atmosfera d'incanto dalla colazione, al pranzo, alla cena a lume di candela. Tutta l’eleganza dell’essenzialità a due passi dal Duomo e dal Teatro alla Scala.

Terrazza Aria |  The Gray – Via San Raffaele 6 20121 Milano




Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa SINA Hotels – email  pr_communication@sinahotels.com  tel. +39 06 488933200
 


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