III TAPPA CHEFS' CUP
 
III TAPPA CHEFS' CUP 2015
12 Febbraio Milano - Ristorante L'Opera,  Hotel De la Ville
I Profili degli Chef in Gara: Isa Mazzocchi e Aurora Mazzucchelli
 
 
 
 
Isa Mazzocchichef piacentina orgogliosa di esserlo, classe 1968. Si diploma alla scuola alberghiera di Salsomaggiore Terme e ha modo di lavorare per due anni con Chef Georges Cogny, che lei stessa definisce come suo Maestro. Poco più che maggiorenne, inizia a progettare il proprio ristorante, La Palta, che vedrà la luce nel 1986 a Bilegno, minuscola frazione di Borgonovo Val Tidone dove i suoi genitori avevano a loro volta un’osteria. 
 
Isa Mazzocchi vede poi riconosciuto il suo talento da grandi firme del settore e su importanti riviste e guide gastronomiche, come Beppe Severgnini, Paolo Marchi, il Sole24Ore, l’Espresso, ed è protagonista di Cucine d’Italia su Gambero Rosso Channel. Docente esterna e relatrice in vari festival, nel 2011 arriva la Stella Michelin, nel 2013 la Guida Michelin conferisce al suo ristorante una Stella e due Forchette, nello stesso anno anche l’Espresso si esprime con un alto punteggio e Veronelli assegna due Stelle.
 
Il segreto ai fornelli di Isa Mazzocchi è saper dare vita ai piatti attraverso una concretezza tipicamente femminile, che si tratti di ricette legate alla sua radicata tradizione di provincia e al suo territorio o di creazioni culinarie dal respiro internazionale.
 
 
 
 
Aurora Mazzucchelli, nata a Bologna nel 1973, proviene da una famiglia da sempre dedita alla ristorazione: papà cuoco e mamma sfoglina. Nonostante le innumerevoli esperienze nel mondo della cucina si definisce "autodidatta" per passione. Dopo aver frequentato l'istituto alberghiero, nel 1983 entra subito nello staff del ristorante dei genitori. Nel 2000 insieme al fratello Massimo prende le redini del ristorante Marconi, a Sasso Marconi, senza rinunciare ad esperienza esterne, iniziando così il suo percorso in cucina, unendo creatività, curiosità, grande personalità, ad una costante attenzione ai prodotti del territorio e della tradizione. Sempre alla ricerca del sapere e del perfezionamento della tecnica si dedica anche all'approfondimento dell'arte pasticcera. Nel 2008 arriva la prima stella dalla Guida Michelin, a cui seguiranno nel corso degli anni altri importanti riconoscimenti dalle principali guide gastronomiche italiane (L'Espresso, Gambero Rosso, Touring Club e Jeunes Restaurateurs d'Europe). La sua presenza è molto richiesta nelle più importanti manifestazioni gastronomiche straniere per divulgare la sua cucina e le eccellenze italiane all'estero: viaggia tra Canada, Perù, Svizzera, Spagna e Polonia. Nel 2012 viene premiata dal giornalista Paolo Marchi come “Migliore Chef d’Italia” dalla guida Identità Golose
 
 

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