II TAPPA CHEFS' CUP 2015
 
II TAPPA CHEFS' CUP 2015
5 Febbraio Firenze - Ristorante Lorenzo de' Medici, Grand Hotel villa medici
I Profili degli Chef in Gara: Errico Recanati e Riccardo Agostini
 
 
Chef Riccardo Agostini e Chef Errico Recanati
 
 
 
RICCARDO AGOSTINI del Ristorante il Piastrino di Pennabilli (RN) racconta di aver voluto fare sempre lo chef, di Pennabilli un paese decentrato a cavallo tra Marche, Toscana e Romagna. Frequenta la scuola alberghiera, dopo non poche difficoltà e qualche esperienza negli alberghi della riviera (pensava addirittura di cambiare mestiere), gli si presenta l’opportunità di un ristorante a San Martino al fianco dello Chef Luigi Sartini. L’occasione più importante arriverà qualche anno dopo: uno stage da Vissani. Un esperienza molto dura in cui dovette riniziare da zero, ma più va avanti e più cresce la fiducia nei suoi confronti, entra a far parte della brigata di Vissani, fino a ricoprire i ruoli più importanti; un esperienza che dura 10 anni e che gli ha permesso, oltre che lavorare al fianco di uno chef di alto livello, di conoscere il mondo della cucina e della ristorazione a 360°. Ma c’è soprattutto il resto di questa formazione, i fondamenti che segnano ancora oggi il suo modo di lavorare: la conoscenza di una cucina diversa da quella abituale, girando in lungo e in largo per partecipare a manifestazioni, inventare bisbocce di lusso, ed affiancare anche altre “grandi” brigate, e di poter così confrontare diverse realtà. Secondo Riccardo il bello di questa cucina itinerante è quello di poter usufruire e manipolare le materie prime più diverse, e anche visitare le cucine regionali al fianco di un profondo conoscitore dei sapori e degli aromi del nostro paese. Aprirà il piastrino nel 2007 ed appena due anni dopo ha ricevuto la Stella Michelin.
 
 
ERRICO RECANATI del ristorante Andreina a Loreto (AN). Classe 1973, le caratteristiche della sua cucina: La sua base parte dalla tradizione della cucina italiana legata al territorio e a i suoi prodotti di eccellenza. Errico racconta la sua cucina così: “ Partiamo da una forte tradizione: oggi con tecniche e modalità nuove” ancora “Il Piatto è sapore e natura, là dove si parla di verità degli ingredienti. E’ l’unico modo per esprimere la semplicità e infatti sto lavorando sempre più con pochi ingredienti, dove c’è semplicità non c’è inganno, c’è solo cucina buona o cattiva” e infine “un piatto deve poter emozionare tutte le generazioni per poter generare un ricordo: se questo non succede non avremo generato Vita! Per questo io cerco una cucina senza età, che si spoglia delle mode del momento ed è vicina al cuore di ognuno di noi”.
Lunghissimo e vario il suo curriculum, la sua formazione spazia dal diploma di perito agrario, al corso di perfezionamento “Dessert da Ristorazione” condotto dal maestro Bruno Pastarelli, corso di tecnologia al cioccolato “L’atelier de Restauration” Diretto da Frédéric Bau, i corsi di perfezionamento con il maestro Sergio Mei: “Il Tartufo secondo Sergio Mei”, Cucina Creativa alla Padella” fino alla formazione nel Ristorante Vissani, di cui farà parte anche della sua brigata in diverse occasioni. Dal 1997 Chef del Ristorante Andreina che nel 2013 ottiene la Stella Michelin.
 
 
 

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