GOOD FRANCE: 1000 CHEFS, 1000 MENÙ IN 5 CONTINENTI
 
Immaginate un giorno poco prima del solstizio di primavera (il 19 marzo 2015), immaginate 1000 ristoranti in tutto il mondo (Italia compresa) che cucinano un menù francese e immaginate 1000 chef di tutto il mondo che quello stesso menù che hanno ideato per il loro ristorante, lo cucinano nelle ambasciate francesi dislocate in tutto il mondo.
 
Questo è Gout de France - Good France, una massiccia iniziativa volta a promuovere il patrimonio enogastronomico francese, ideata e lanciata in collaborazione con dei grandi chef, vd Alain Dccasse che presiederà il Comitato di chef per la selezione internazionale degli chef che si possono iscrivere dal 4 novembre al 15 dicembre:  
 
http://it.rendezvousenfrance.com/it/gout-france-good-france 
 
Sotto potete trovare tutti i dettagli di Gout de France - Good France e...arrivederci ad IMAF CHEFS CUP 2015, anche con i sapori di Francia!
 
 
 
Goût de France / Good France riunirà il 19 marzo 2015, alla vigilia della primavera, oltre 1.000 chefs dei 5 continenti per celebrare la gastronomia francese. In ogni ristorante che aderisce all’iniziativa, l’evento renderà omaggio con una cena all’eccellenza della cucina francese, alla sua capacità innovativa e ai valori che trasmette: condivisione, piacere, rispetto della salute degli uomini e dell’intero pianeta.
 
Il progetto Goût de France/ Good France usufruirà di un piano di comunicazione a livello internazionale che permetterà a tutti gli chef partecipanti di valorizzare la propria cucina, il proprio savoir faire, ovunque nel mondo, con il sostegno attivo delle Ambasciate e di Atout France.
 
Cos'è il progetto: 
 

Ristoranti di tutto il mondo, dall’alta gastronomia al bistrot di qualità, sono invitati a candidarsi sul sito www.goodfrance.com, dal 4 novembre 2014, proponendo un menù che valorizza la gastronomia francese: una cucina a base di prodotti freschi, di stagione e del territorio.

Un Comitato di chef per la selezione internazionale, presieduto da Alain Ducasse, convaliderà a partire dal 15 dicembre 2014 la lista degli chef partecipanti. Questo Comitato di chef avrà l’incarico di valutare la coerenza e la qualità dei menù proposti dai ristoranti inseriti nelle loro rispettive aree geografiche.

Il Comitato valuterà il rispetto delle norme comunicate agli chef, ovvero: 

  • realizzare un menù nello spirito del pranzo gastronomico francese con una precisa sequenza di piatti
    - Un aperitivo della tradizione francese:
    - champagne e gougères (ripiene o no)
    oppure
    - cognac-glace e foie gras
    - Una entrée fredda e una entrée calda
    - Un pesce o un crostaceo e carne di vitello o di pollo
    - Una selezione di formaggi o un formaggio francese
    - Un dessert al cioccolato
    - Vini francesi
    - Un digestivo francese 
     
  • seguire una linea guida: ogni menù dovrà essere esempio di una cucina che utilizza meno grassi, meno zucchero e meno sale, una regola importante per « mangiar bene » e proteggere l’ambiente, con un ampio spazio riservato alle verdure.

Linee guida

Ogni menù sarà un esempio di una cucina che utilizza meno grassi, meno zucchero e meno sale, una regola importante per « mangiar bene » e proteggere l’ambiente, con un ampio spazio riservato alle verdure.

Un prezzo / un gesto

Il prezzo del menù è a discrezione del ristorante e ognuno si impegnerà a versare il 5% del ricavato a una ONG locale che opera nel rispetto della salute e dell’ambiente.

Contatto:
Valérie Leveziel d’Arc - coordinamento del progetto Goût de France/Good France: info@goodfrance.fr

 

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