BACKSTAGE/ROSSELLA CANEVARI TRA ARTE, CIBO, SCRITTURA E...
Rossella Canevari è scrittrice, sceneggiatrice, giornalista pubblicista, editrice della rivista online MRS, e autrice televisiva (Melaverde su Rete 4, In Prova su All Music, Radio Sex su Sky Show e Qualitalia DOP in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali su Rai2). Ha pubblicato con la Newton Compton i bestseller Voglio un Mondo Rosa Shokking, Un Amore Rosa Shokking e No Panic. Il suo primo romanzo Voglio un Mondo Rosa Shooking diventerà presto un film. Nel 2011 Rossella ha ideato l’International Migration Art Festival (IMAFestival), che dopo due edizioni di successo si rinnova presentando nel 2013 la IMAF CHEFS' CUP, competizione a tappe tra chef stellati.
 
 
L'INTERVISTA
 
Descrivi il tuo percorso lavorativo in breve…
Sono scrittrice, giornalista pubblicista, curatrice di mostre di arte contemporanea, di eventi internazionali ed autrice televisiva: insomma declino la scrittura in diversi ambiti. In breve amo scrivere il mio destino…
 
Quali ‘ingredienti’ ti hanno permesso di farcela?
Follia, coraggio, fiducia in me stessa e…amore per la vita e gli esseri umani. 
 
Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
Intelligenza, spiritualita’ e…una dose di follia!
 
Il  tuo piatto preferito?
Pizza e…riso pilaf con verdure bollite. 
 
Qual è l'ingrediente che usi di più nel tuo lavoro?
Creatività e determinazione. 
 
Quando non sei ai fornelli qual è la tua attività preferita?
Premesso che non sono una gran cuoca, nel tempo libero leggo molto, guardo film, mostre d’arte, faccio sport (nuoto, scio, vado a cavallo e in bicicletta) e cammino molto. 
 
Il tuo rapporto con l'arte e la tua forma d'arte preferita?
Il mio rapporto con l’arte e’ simbiotico, adoro la pittura contemporanea e antica, la video arte, il cinema, la musica e ovviamente il cuore batte per la letteratura. 
 
Se fossi un quadro o un’opera d’arte quale saresti?
L’origine du Monde del 21° secolo: quella di Courbet nel 1866 sconvolse l’opinione pubblica mettendo in mostra il close up di una vagina. 
 
Se fossi un film…?
Il cielo sopra Berlino di Wenders, credo nell’esistenza degli angeli che invisibili, ci guidano in questo viaggio meravigliosamente doloroso che è la vita. Credo nell’immortalita’ dell’anima e nella purezza del bambino che vive in ciascuno di noi. 
 
Se fossi una canzone/una musica…?
In questo momento della mia vita, la canzone che ascolto di piu’ e’ Taro degli ALT J (dedicata a Gerda Taro la prima fotoreporter della storia uccisa a 25 anni). Ascolto pero’ musica di ogni genere: rock, pop, ambient ecc. 
 
Se fossi un libro…?
Difficile scegliere solo un titolo. Tra i miei libri cult Dance Dance Dance e Kafka sulla spiaggia di Murakami, Il dio delle piccole cose di Arundhati Roy, Pastorale Americana di Roth, La torcia di Marion Zimmer Bradley, L’amante di Yehoshua, la saga di Harry Potter, Fight Club e Ninna nanna di Palahniuk e Super Cannes di Ballard. Ho trovato molto profondo e innovativo Il tempo e’ un Bastardo della Egan.  
 
Qual è lo chef che ammiri di più? E l’artista?
Tutti gli chefs di Imaf chefs cup e come artisti Michelangelo, Rembrandt, Magritte, Dali.
 
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sto scrivendo un romanzo e poi godermi la vita, in compagnia di chi amo. E amare sempre e tanto, con passione.  
 
Hai mai usato la cucina come arma di seduzione?
Sì la cucina dei miei amici chef, piu’ che la mia!
 
Il tuo motto?
Memento audere semper, Just do it! Vivi ogni giorno come fosse l’ultimo. 

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