A TU PER TU CON IGLES CORELLI
Igles Corelli, classe 1955, è uno di quegli chef che colleghi ed esperti del settore definiscono, indiscutibilmente, un “maestro” della cucina italiana d’autore, e non solo per gli innumerevoli riconoscimenti ricevuti nel corso della sua lunga carriera. Infatti, a partire dagli anni ’80, quando giovanissimo si è trovato alla guida di un ristorante considerato tra i tre migliori d’Italia, Il Trigabolo di Argenta (FE), ha letteralmente fatto scuola, proponendo una visione avanguardistica tanto nella preparazione quanto nella presentazione dei suoi piatti, inserendosi così tra la schiera di coraggiosi innovatori che ha aperto le porte alla concezione di cucina come arte.
 
Sempre nel ferrarese, la sua terra d’origine, inaugura poi Locanda della Tamerice a Ostellato, dove ha continuato per anni a stupire con le sue sperimentazioni, dissociandosi sensibilmente dai grandi classici della cucina nsotrana, in cui è sempre e comunque stata al centro una particolare attenzione verso la selezione delle materie prime, ingredienti tipici del suo territorio, così come provenienti da altre zone.
 
Da circa due anni, chef Corelli, è alla guida del ristorante toscano Atman, a Pescia (PT), aperto con il patron Paolo Rossi e insignito nel 2012 di una stella Michelin. Qui si è fatto portavoce di un genere di cucina che definisce “garibaldina”, ossia focalizzata sul prodotto italiano, spaziando da nord a sud, e vincente su ogni genere di contaminazione o moda internazionale.
 
Igles Corelli, in veste di divulgatore di ciò che creato e appreso, da anni si occupa anche di consulenze per ristoranti italiani e stranieri, è direttore della nuova scuola di cucina Les Chefs Blanches a Roma e docente presso le scuole del Gambero Rosso, collabora da anni col Gambero Rosso Channel, oltre ad aver scritto numerosi libri di cucina.
 
Igles Corelli (Ristorante Atman - Pescia - Pistoia) sarà nuovamente protagonista della IMAF CHEFS' CUP, questa volta in coppia con Loretta Fanella (consulente pasticcera per diversi ristoranti), in occasione della quarta tappa della seconda edizione della competizione, che si terrà il prossimo 20 febbraio a Milano, presso il Ristorante L'Opera dell'Hotel de la Ville.
 
IL COOKING SHOW DELLA COPPIA SI ISPIRERA' AL TEMA: "La fabbrica di cioccolato"

L'INTERVISTA:
 
Come hai iniziato a fare lo chef? Descrivi il tuo percorso lavorativo in breve…
Ho iniziato a fare il cuoco sulle navi da crociera, nei Caraibi. In seguito sono diventato chef al Trigabaolo di Argenta, 2 stelle Michelin, quindi proprietario e chef de La Locanda della Tamerice ad Ostellato, 1 stella Michelin, e nel 2011 al Ristorante Atman di Pescia, 1 stella Michelin l’anno successivo.
 
Quali ‘ingredienti’ ti hanno permesso di farcela?
L'ingrediente che mi ha permesso di farcela è stata soprattutto il mio modo di vivere la vita rock 'n' roll!
 
Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
Tranquillità, e l' odio per il rigore.
 
Il  tuo piatto preferito?
Il mio piatto preferito sono i tortellini che prepara mia madre.
 
Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
Gli ingredienti che uso maggiormente sono la cacciagione e le erbe aromatiche.
 
Quando non sei ai fornelli qual è la tua attività preferita?
Mi piace molto giocare a tennis e andare in palestra. Inoltre seguo da vicino il mondo della pittura.
 
Il tuo rapporto con il cinema e il tuo film preferito.
I miei film preferiti sono senza dubbio "C' era una volta in America" ed "Avatar".
 
Il tuo rapporto con la letteratura e il tuo libro preferito.
Amo moltissimo i racconti di Tonino Guerra.
 
Qual è lo chef che ammiri di più?
Lo chef che ammiro maggiormente è Bruno Barbieri, mio secondo al Trigabolo e grande amico.
 
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sto lavorando all'apertura di Atman a Villa Rospigliosi, Lamporecchio, vicino a Empoli.
 
Hai mai usato la cucina come arma di seduzione?
La cucina è seduzione!
 
Il tuo motto?
L' impurtent l' è pastrucciè!
 
 
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