CRISTINA BOWERMAN SI RACCONTA
Il suo talento per la cucina unito a professionalità e determinazione la porta a ricevere numerosi premi nazionali, fino al raggiungimento della celebre Stella Michelin. Oggi Cristina Bowerman continua a coltivare la sua passione studiando e facendo stage e cercando sempre un nuovo modo di proporre la “nuova cucina italiana”. E’ da anni docente per corsi professionali presso varie scuole e all’University of Illinois. 
 
Cristina è stata la chef al centro della prima tappa della Imaf Chefs’ Cup che l'ha vista protagonista di un cooking show in coppia con lo chef Claudio Sadler. A seguito dell'incredibile serata che si è svolta a Roma il 15 maggio 2013 presso L’Olimpo Roof Restaurant dell’Hotel Bernini Bristol, la ragazza nata a Cerignola si racconta...
 
Come hai iniziato a fare lo chef? Descrivi il tuo percorso lavorativo in breve…
Dopo la laurea in Giurisprudenza, ho continuato gli studi forensi presso l’Universitá di San Francisco USF in California, USA.
Ed é proprio a San Francisco, nel 1992, che ho ottenuto il mio primo lavoro in cucina,  in un noto breakfast place chiamato Higher Grounds. Negli anni successivi ho continuatp a coltivare la passione culinaria e, una volta trasferita ad Austin, TX ho
fondato la piccola compagnia The Two Skinny ladies e cucina a domicilioMaturata la decisione di diventare una professionista della cucina, mi sono laureata in arti Culinarie nel 2002 presso l’Universitá di Austin, TX con il programma della famosa scuola Parigina Cordon Bleu. Nel 2004, dopo svariate esperienze di rilievo e non negli Stati Uniti risalenti anche al periodo del corso di laurea, tra cui spicca quella per il Driskill Grill (******), decido di ritornare in Italia per un’esperienza professionale, scegliendo il Convivio Troiani, noto stellato romano. Alle soglie del mio ritorno negli USA nel 2005, mi viene offerta la direzione della cucina di un ristorante a Roma e, successivamente, la direzione della cucina del “Cuoco a Domicilio”, in societá con Andrea Golino, nonché un piccolo ristorante in gestione al centro di Roma.
Successivamente, conosco i proprietari del Glass Hostaria, Fabio Spada e Silvia Sacerdoti, un giovane ristorante romano di circa un anno. Al termine del 2005, mi viene offerta la direzione della cucina. Dal 2006, Glass, giá pluripremiato a livello mondiale  per la struttura architettonica, acquisisce visibilitá a livello gastronomico, vantando oggi presenza con punteggi e recensioni di tutto rispetto in tutte le guide e un ampio numero di articoli ed interviste sia su carta stampata che in televisione nazionale. Nel 2008 arrivano le due forchette dal Gambero Rosso e nel 2010 la Stella Michelin, l' unica data a una donna per quell’anno.
 
 
 
Cristina Bowerman_credits_Michele Bella per Identità Golose
 
 
Quali ‘ingredienti’ ti hanno permesso di farcela?
Caparbietá, concentrazione e bei modelli di vita.
 
Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
Determinazione.
 
Il  tuo piatto preferito?
Pasta e piselli di mia nonna, non ha rivali a tutt'oggi.
 
Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
In questa fase della mia vita il miso (shiro).
 
 
 
Cristina Bowerman_ credits_Michele Bella per Identità Golose
 
Cristina Bowerman_credits_Michele Bella per Identità Golose
 
 
Quando non sei ai fornelli qual è la tua attività preferita?
Studiare (mamma mia che noia, vero?) ma anche pattinare anche se é tanto che non lo faccio.
 
Il tuo rapporto con l'arte e la tua forma d'arte preferita?
Fotografia e ho un rapporto conflittuale: l'adoro ma non so fotografare per nulla.
 
Se fossi un quadro o un’opera d’arte quale saresti?
Diciamo che penso a me come l'Enchanted Forest di Pollack ma in realtá sono forse più Les Valeurs personelles di Magritte. Adoro Fida Kahlo, sia come fotografa che come pittrice. Diciamo che adoro la sua vita!
 
Se fossi un film…?
If these walls could talk
 
Se fossi una canzone/una musica…?
Tutto quello che proviene da Erika Badhu.
 
Se fossi un libro…?
Harold McGee On Food and Cooking
 
Qual è lo chef che ammiri di più? E l’artista?
Grant Achatz, chef incredibile che ha dimostrato che volontá e passione superano l'impossibile. Meshell Ndagacello, artista completa con voce incredibile che affronta tema scottanti e socialmente rilevanti.
 
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Far sì che le due attivitá che abbiamo messo siano sempre attuali e mai lasciarmi andare e smettere di "pensare"
 
Hai mai usato la cucina come arma di seduzione?
No, non c'é bisogno: qualsiasi cosa fatta con passione ti fa brillare di luce propria e naturalmente attrai chi ti é intorno poiché sei felice con te stessa.
 
Il tuo motto?
"I have to change to stay the same". De Koonig

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